The Academy Awards of Boredom

Che questa cerimonia non fosse nata proprio sotto i migliori auspici lo si era capito già da qualche settimana, con la notizia che non ci sarebbero state le esibizioni delle canzoni nominate e che ai nominati era stato chiesto di evitare le lacrime sul palco, che sono due delle cose che hanno sempre reso gli Oscar quello che sono, donandogli quell’aura di magico e unico che nessun’altra manifestazione ha. Ma mai mi sarei aspettata un’edizione così di basso profilo, monotona e improvvisata come quella che ha avuto luogo ieri sera.

Cominciamo dall’inizio. Va bene, eguagliare l’opening della scorsa edizione, probabilmente il più bello di sempre, era impossibile. Ma da lì all’esibizione da avanspettacolo di quarta categoria con protagonista Patrick Harris c’erano tante vie di mezzo che includevano, che so, Whoopy Goldberg che arriva vestita da Satine piombando dal cielo… il Cirque du Soleil, ma scendendo di livello mi sarebbe bastato anche il filmato con le parodie dei film nominati alla Billy Crystal.

Invece no, qualche minuto di tristezza e subito dopo svariati minuti di tristezza regalati da Steve Martin e Alec Baldwin che per l’occasione hanno rispolverato battute vecchie di decenni e hanno avuto la capacità di fare incazzare almeno metà dei nominati citati, tant’è che ogni tanto da casa mia potevo sentire le ventate gelide che attraversavano il Kodak Theatre.

Iniziano le premiazioni, e si scopre che a quanto pare la formula “And The Oscar Goes To” ovvero l’unica possibile è diventata obsoleta, sostituita da un banale “And The Winner Is”.. sono quei dettagli che ti fanno sentire anziano perchè dai, chi si incazza per una formula? Noi. Quelli di cui tratterà il prossimo post, che riesumerò per l’occasione dal blog ormai defunto.

Ma veniamo ai premi.

Miglior attore e attrice non protagonista (Christoph Waltz e Mo’nique) sono tutto sommato i premi che nonostante fossero prevedibili (con quotazioni infatti bassissime) sono i più meritati. Soprattutto quello a Waltz che almeno regala una piccola soddisfazione a Tarantino, completamente e ingiustamente ignorato in un anno in cui alcuni premi sarebbero dovuti andare a lui di diritto. Mo’Nique vince per mancanza di avversari, bisogna dire, ma il suo è stato comuque uno dei ruoli più belli dell’anno.

Si conferma la banalità delle scelte in fatto di costumi, dove viene premiato ancora una volta un film ripieno di pizzi e merletti che per la cronaca in Italia esce straight to video e ci sarà un motivo, no?

Miglior film straniero.. sarà che sono sfiancata ma non mi viene da dire nulla se non MA DAIIIIIIIIII! Un Prophèt non solo è il film straniero dell’anno, ma è anche probabilmente il miglior film in generale.

Sorvolo volontariamente sui premi ai cortometraggi perchè ammetto di non averne visto neanche uno quindi non posso giudicare, ma qualche dubbio sul premio politico, anche lì, mi è venuto.

Qui il mistero: per snellire la cerimonia, niente performance delle canzoni nominate. Bene. E allora perchè mostrare minuti interi per ogni nomination e filmati da speciali di Discovery Channel buttati a caso? E soprattutto… perchè far ballare i ballerini di Amici vestiti come per andare in palestra e…….. senza scenografie?  Era troppo chiedere di dividere il corpo di ballo in base al numero delle colonne sonore nominate e dargli dei costumi che almeno ricordassero il film a cui faceva riferimento la coreografia? E se questo era troppo, usare delle dannate scenografie che cambiano a seconda del film, come è già stato fatto? Insomma va bene risparmiare, ma avessero risparmiato sui conduttori saremmo stati tutti certamente più contenti.

Altra menzione d’onore per le due splendide abatjour inquadrate spesso e volentieri da un regista che evidentemente era feticista dell’arredamento d’interni, con premio della miglior inquadratura della storia degli Oscar ovvero: l’abatjour….. e il cranio del tizio seduto davanti. Bellissima. Bravo. Bis.

Ma bando alle ciance, qui si temporeggia per non arrivare al momento del dramma quindi leviamoci subito il pensiero.

Sandra Bullock è simpatica. E’ una cara ragazza, ha fatto dei film carini, a volte persino divertenti. In the Blind Side quasi non ci si crede sia lei a recitare. Ma questo basta? No. Quando tra le nominate ci sono Meryl Streep, che anche se recitasse incatenata al muro come Sloth dei Goonies ti farebbe gridare al miracolo, Helen Mirren, che le daresti persino l’Oscar dell’audiolibro, Gaburey Sibide, che si farebbe vincere anche solo per la tenerezza che emana…. allora no, in questo caso no, non basta neanche una somma di 10 Sandre Bullock. E’ ora di smetterla di ironizzare (pessimi i due presentatori, anche in questo) sulla presenza di Meryl in praticamente tutte le edizioni dal 78 in poi, sul fatto che abbia il maggior numero di nomination ma anche quello di sconfitte. E’ la migliore attrice vivente e non lo dico io, lo dicono un pò tutti quelli che si presentano sul palco, tutti quelli intervistati sul red carpet, anche se lo chiedete ai passanti al mercato di Bollate la risposta sarà una sola: Meryl Streep. Bene… allora perchè cazzo si ostinano a metterla in prima fila e ad umiliarla anno dopo anno? Smetti di andare Meryl, per favore, e se per caso dovessi vincere manda un’indiana Sioux a ritirare il premio, con un biglietto con scritto solo “Ve lo potete tenere, con il Golden Globe ho finito la mia collezione di fermaporta”.

Migliore attore. Premetto che Crazy Heart non mi è piaciuto neanche un pò, se non nella parte iniziale ovvero prima che arrivi quella vergogna della Gyllenhaal, e che benchè lui sia molto bravo ho trovato la sua performance un pò “facile”, ma soprattutto premetto che adoro con ogni fibra del mio essere Morgan Freeman quindi sono molto di parte. Però davvero, non capisco il senso di premiare Bridges per il suo passato (stesso motivo per cui a mio parere venne premiata la Winslet, che però aveva anche il bonus film olocausto+trucco invecchiante che diciamocelo, regalano un buon 60 / 70 % della vittoria) a fronte di un personaggio che rimarrà impresso nella memoria collettiva, con lavoro su accento, voce, postura, e tanta misura. Diffido sempre un pò dei ruoli estremi, perchè trovo sia molto più semplice interpretare un alcolizzato sempre in fattanza che non un personaggio la cui grandezza non risiede nell’eccesso. Io Morgan lo avrei premiato anche solo per avere impedito a se stesso di ridere come solo lui sa fare.

Sto tergiversando di nuovo, lo so. Davide contro Golia. Ex Marito contro Ex Moglie. Il Re del mondo contro una che non si sa neanche come scriverne il nome…. insomma: il film costato meno della storia degli oscar a miglior film contro qualcosa che non è un film, è un mondo, un passo avanti per l’umanità, qualcosa che è stata creata in 12 anni di lavoro. Non è un brutto film The Hurt Locker, anzi, mi è piaciuto molto, e come sempre subentra il gusto personale che certo, ti viene da chiederti cosa avessero bevuto i giurati ma non ci si può fare nulla, il gusto personale è legittimo, anche per i giurati dell’academy. Ma. Già, ma.

Sarà stato solo il gusto personale da maggioranza bulgara a far vincere in modo schiacciante The Hurt Locker? Penso proprio di no. Perchè se regia e miglior film sono categorie che lasciano spazio all’interpretazione, che premi come miglior montaggio e miglior suono non siano andati ad Avatar è un vero e proprio scandalo (a dire il vero il suono lo avrebbero potuto dare anche a Transformers, ma insomma, a The Hurt Locker proprio no).

Il montaggio poi.. spero ancora sia uno scherzo. 4000 inquadrature. 197 telecamere che riprendono contemporaneamente. Dai, abbiamo scherzato, ma ora parliamo seriamente.. HURT LOCKER MIGLIOR MONTAGGIO?! Comincio a pensare che il James si sia trombato la moglie di qualcuno importante su all’Academy, perchè hanno voluto proprio far perdere lui, e in tutto questo ci ha guadagnato la Bygelow che si è semplicemente trovata nel posto giusto al momento giusto.

A questo punto si sarebbe portati a pensare che peggio di così non possa andare, ma è lì che l’Academy ti sorprende. Passano 10 secondi dalla premiazione al miglior regista (per niente prevedibile, vista la presenza della Streisand sul palco), tu ti giri per sorseggiare un ultimo estathè, ti rigiri e…. sul palco è il delirio. Cosa è successo? Chi ha vinto? E’ saltato il segnale? No, semplicemente il finale più brutto che si sia mai visto, che è riassumibile così:

– Salve, mi  chiamo Tom Hanks, The Hurt Locker è il film dell’anno, arrivederci.

Slow Curtain, The End, diceva la Bette. Persino troppo come citazione per questi Oscar.

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~ di muchadoaboutnoth1ng su marzo 8, 2010.

13 Risposte to “The Academy Awards of Boredom”

  1. AHAHAHAHAH io devo quotare tutto e rido perchè hai scritto esattamente le mie sensazioni! No ma dio na’vi, il finale più rapido e senza pathos di SEMPRE! Non mi ero manco accorto di nulla, pensavo tergiversassero ancora per mezz’oretta dopo aver fatto vedere gli spezzioni riassuntivi più lunghi della storia e invece… 5 secondi e titoli di coda. Assurdo, ma perchèèèè!?!?!?
    Una cerimonia senza dubbio in tono minore. Assolutamente, e sfido a pensarla diversamente.
    Noiosa, piatta, con un inizio scalbissimo che mi stava facendo addormentare subito.
    Steve Martin e Baldwin sono rincoglioniti e che qualcuno dica che le battute sulle nomination di Dio non fanno più ridere nessuno.

    Cosa salvo:
    – i nominati alla categoria miglior film d’animazione che parlano tipo intervista
    – l’omaggio a John Hughes e ai film anni ’80
    – Ben Stiller Na’Vi
    – la celebrazione del genere horror con un bel montaggio video, a parte Twilight

    il resto… NO.

    Bellia l’idea dei ballerini, bravissimi per di più, ma farglo fare le coreografie sulla colonna sonora di HURT LOCKER mi è parso un tantinello forzato eh :))))))))))))

    Sui premi che dire, con tutto il fatto che ho apprezzato il film straniero Il segreto dei suoi occhi mi permetto di dire che non aver premiato Il profeta è quantomeno scandaloso.

    Per il resto vabbè, penso che questo sia stato l’anno di Avatar e che sarà ricordato come uno dei film più bigger than life di sempre. Passo e chiudo.

  2. Io ero preparato, lo giuro ero preparato al peggio ma è cmq stato doloroso vedere materializzarsi sul palco quelle paure.
    Nella storia degli Oscar tanti sono stati i furti ma 18 furti in una notte sole non credo di averli mai visti: film, regia, sceneggiature, montaggio, premi tecnici, film straniero..si salvi chi può!
    E il tutto reso ancora più imbarazzante dalla conduzione, dalle scelte di unire sullo stesso palco attrici e attori mai premiati per premiare (stiamo scherzando?i plebei stanno con i plebei, i patrizi stanno con i patrizi), il numero iniziale debole e noioso, la regia che riprende dall’alto i vincitori (primi piani per dianaaaaaaa!!!!!Voglio il mascara che cola che diamine!). Nulla, non salvo nulla. Che desolazione. Spero che il prossimo anno la cerimonia sia tanto bella quanto orribile questa.

  3. E sulla Sioux volo, ahahah!
    Cooomunque, serata noiosa e senza sorprese, a parte lo scandalo per il film straniero: ottimo film, ma “Il nastro bianco” e “Il profeta” stavano proprio su un altro pianeta. Odio quando premiano l’outsider per non decidere tra due colossi, anche se avrei voluto che questo ragionamento fosse stato applicato a Tarantino contro la faida familiare Bigelow/Cameron ahah! Contentissimo per Waltz, Bridges e Mo’nique. “Up” ok, ma tifavo “Coraline”. Sceneggiature, si a “Precious” no a “The Hurt Locker”, mentre per il montaggio dissento. Se c’è una cosa che ho amato nel film della Bigelow è proprio il montaggio, tipo nell’incipit o nella sequenza della “bomba su civile”.

  4. No ma non intendevo che il montaggio di The Hurt Locker fa schifo, solo quello di Avatar sta (letteralmente) su un altro pianeta, secondo me. Cioè.. tre anni per farlo e neanche un premio, povero James! 🙂
    Io avevo la stessa speranza per quanto riguarda Tarantino, tant’è che se la snai me lo avesse permesso, avrei puntato 10 euro!

  5. ma già la foto di questo post è meravigliosa ahahahahahha……per il resto, avete detto tuttissimo tutti voi…….. (mi piace questa cosa per cui ci rincorriamo per l’etere a disquisire dello stesso argomento senza mai stancarci!)

    ma sul finale: “Il montaggio poi.. spero ancora sia uno scherzo. 4000 inquadrature. 197 telecamere che riprendono contemporaneamente. Dai, abbiamo scherzato, ma ora parliamo seriamente.. HURT LOCKER MIGLIOR MONTAGGIO?! Comincio a pensare che il James si sia trombato la moglie di qualcuno importante su all’Academy, perchè hanno voluto proprio far perdere lui”………
    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA………..
    cioè questa è alta comicità……….ahahahahhahahahah

    e dato che le cose importanti le avete dette………..mi soffermo su un particolare : ma allora kia anche tu hai notato i gradini ricoperti con maioliche di un bagno anni 70??????? no perchè io non facevo altro che aspettare che comparissero due lavandini e un water king size!

  6. Ecco Isa sapevo di poter contare su di te, ci ho messo mezz’ora a trovarne una adatta ahahahahahah!
    E rido pure per le maioliche, ma che cazzo, va bene che quest’anno c’era la Canalis in prima fila, il che distrugge un pò l’ordine mondiale delle cose, ma PERCHE’ passare dall’oro che è il colore sacro degli Oscar al color marmocessodiharrods?

  7. Ma vogliamo parlare della Canalis incollata tipo Bradipo a Clooney sul red carpet? La stavo odiando ahahah

  8. No io l’ho proprio odiata guarda, con sta cosa che voleva andare a casa a mettere i ginz, ma ti sembrano cose da dire!?ahahahaha
    Poi il fatto che se ne stesse li seduta a tre metri da dio non pensando a questo ma al fatto che fosse inquadrata in mondovisione mi fa impazzire ahahahaha

  9. Io ve l’avevo detto che l’avrei odiata e di fatto l’ho odiata!!!!!ahahahhahah!Cioè della serie che se fossi stato io al suo posto avrei indossato una bito con maniche larghissime in modo da poter così nascondere una digitale e fare foto con chiunque!!!ahahahhahaha!E lei era preoccupate di inciampare..capirai, se al posto delle lezioni di recitazioni (non servite) fosse andata a lezione di portamento forse era meglio!ahahahha!

  10. non preoccupatevi ragazzi……….ho io il nostro pass oscar: giò ieri ha girato le sue prime scene a scuola e ha decretato: ho l’occhio da regista!
    che fai, non gli credi?……
    quindi beps, corri a disegnarci i vestiti! ahahahhahahaha…….

  11. ahahah isaaaa, oddio ma sai che ora che ci penso ho notato anche io quei gradini da bagno di lusso? non mi sono soffermato in quanto mi infastidivano troppo cazzo ahahah!!!!
    La Canala che dire… ha tutta la mia stima però perchè per ora sta vincendo lei! Per il resto sta facendo tutte le figure più barbine del worldwideweb, considerando che non mi pare sappia una parola di inglese. E poi l’altra sera il george era particolarmente incazzato.

    Contributo

    AHAHAHAH!

    Cosa aggiungere ancora… Tarantino doveva vincere di più e Hurt Locker ma anche meno, lo ripeterò alla nausea.
    Stavo anche pensando che ok, loro hanno avuto Ben Stiller, ma devono dire grazie a noi che abbiamo lanciato l’idea:

  12. bellissimo post! comunque anche io sono un religioso…

  13. Grazie, e benvenuto! 🙂

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