Votare o non votare? // Politics, the art of the Possible

 

 

Non ci volevo andare, lo ammetto.

Non questa volta, dove almeno per quanto riguarda la regione Lombardia il più pulito ha la rogna, come si suol dire.

Così mi trovo in questa mattinata piatta e senza lavoro (incredibile come io riesca a scegliere sempre i momenti peggiori delle aziende per farmi assumere) a pormi il seguente quesito: tapparsi il naso (e bendarsi gli occhi, eventualmente), o non tapparsi il naso?

L’ho fatto già svariate volte, ho persino votato Rutelli cosa di cui mi vergogno ancora, e mi sento ancora in colpa per non aver votato Rifondazione perchè “era un voto perso” per poi vedere quella meraviglia d’uomo di Bertinotti dimesso ed escluso dal parlamento insieme alla storia comunista italiana.

Se si considera che negli ultimi mesi le cose più di sinistra che ho sentito provenivano da Fini, e che comunque dei diritti gay non se ne occupa nessuno, il dubbio è legittimo. Sono dell’idea che l’astensionismo non sia solo una cosa negativa, o una “non-cosa”, io trovo che sia anche un segnale forte alla classe politica.

In Francia è servito, perchè chi non è andato a votare ha espresso molto più chiaramente il suo punto di vista, perchè non farlo anche qui?

Così magari si svegliano, scrivono un programma il cui unico punto non sia “aspettiamo di vedere cosa fa il Silvio e POI, IN CASO diciamo qualcosa pure noi”, la smettono di essere terrorizzati dal clero e dai cattolici e soprattutto dall’idea di perdere i loro voti, mettendosi per questo a 90 invece di indignarsi come sarebbe giusto.

Perchè guai ad indignarsi! Con la scusa di fare la parte di quelli buoni, che non se la prendono sul personale per delle evidenti mancanze di legalità, che non approfittano degli sbagli altrui questa “opposizione” sta lasciando fare qualsiasi porcata ad un governo che non ha certo bisogno di essere istigato. E se qualcuno per caso s’incazza, che so, tipo Di Pietro, viene additato, novello Gandalf, immediatamente come disturbatore della quiete, un cattivone insomma, perchè rompe quel patto silenzioso molto biblico che più o meno suona come “non fare al prossimo tuo ciò che non vorresti fosse fatto a te”.

In altre parole, fatti i cazzi tuoi Tonino, mica che ci sgamano tutti.

Dunque che fare? Lo so che votare è un dovere, oltre che un diritto e blablabla, ho avuto anche io la mia dose di educazione civica e spesso e volentieri sono stata anche la prima a propinarla, ma in questo caso i dubbi mi assalgono giornalmente come mai era successo prima.

O sarebbe meglio dire mi assalivano, perchè in queste ore i dubbi sono andati affievolendosi. Già, perchè succede che poi apri il Corriere (non dico Repubblica, che non è proprio il sinonimo dell’imparzialità ultimamente) e scopri che in regime di par condicio He-Who-Must-Not-Be-Named chiama qualsiasi trasmissione vada in onda quando gli prende il raptus, sia essa Occhio alla Spesa o Forum dove sono certa verrebbe accolto a braccia aperte, insulta le candidate del PD confermando di essere schifosamente misogino, si propone di trovare la cura per il cancro nei prossimi tre anni utilizzando la sofferenza di milioni di persone come spot elettorale… insomma fa quello che fa da una ventina d’anni (e che faceva pure prima, Esimio Inventore della Contabilità Creativa, premiata con il l’importante riconoscimento Depenalizziamo il Falso in Bilancio)… INVENTA.

E allora quasi quasi te li toglie lui i dubbi, ti aiuta a decidere che no, non si può restare impassibili, girare la testa, davanti a tutto questo… quindi ancora una volta Grazie Silvio, come lo risvegli tu il mio senso civico non lo fa nessun altro.

PS: Io sono aperta al confronto, nel caso passasse di qui un fan di Silvio non iniziasse a delirare in stile Belpietro ma mi spieghi, cortesemente, cosa lo spinge ad adorarlo, stimarlo, elogiarlo ma soprattutto…a votarlo?!

Annunci

~ di muchadoaboutnoth1ng su marzo 24, 2010.

3 Risposte to “Votare o non votare? // Politics, the art of the Possible”

  1. Che post……….tu cara mi leggi dentro…….
    Che schifo che hai anche tu…….ahhaha mi sento meno sola.
    Proprio l’altra sera ne parlavo con la mamy, lei è una strenua sostenitrice del voto sempre e cmq e, da donna d’altri tempi, usa le parolacce solo quando proprio non ce la fa più a sentire l’ennesima stronzata made in pdl (vederla contorcersi titubante mentre azzarda un “cazzo” sussurrato però è veramente divertente)…ma tutte e due all’unisono abbiamo detto……: “io mi sa che non voto”…..
    poi naturalemtne preferisco un voto contro silvio al nulla…….ma è questo che mi ha rotto le palle.
    dover votare contro silvio, perchè tanto non c’è null’altro in giro.
    Fini è l’unica persona decente che vedo far politica…..
    e ho detto tutto…
    Non so, credo che valuterò con lo stesso impegno con cui vedo lavorare i nostri politici: se mi si è asciugato lo smalto in tempo, e non rischio di fare tardi per l’aperitivo (che non faccio!!!) vedrò se riesco a recarmi al seggio!

    ps: non ti preoccupare, io ho votato fausto, ma non è servito a nulla!
    ps2: i votanti del pdl sembrano una specie protetta, vincono alle elezioni, ma nessuno me lo dice in faccia che vota silvio. Beh in effetti devono solo vergognarsi!

  2. E mi aggiungo pure io al manifestare lo schifo!

  3. Beh Isa li abbiamo finalmente visti ieri sera chi sono, i suoi adepti!
    Non li avevo mai visti così da vicino, se riescono a produrre un intero speciale dedicato a quella manifestazione (che se si tolgono le bestemmie e gli auguri di morte resteranno si e no una ventina di minuti) sarà come guardare SuperQuark.

    E che dire, ieri sera ha tolto qualsiasi dubbio, votare si deve, anche se borbottando maledizioni durante il tragitto e fin dentro la cabina elettorale.
    E’ stata una serata pazzesca, di spettacolo anche e soprattutto, che probabilmente in Rai avrebbe portato ascolti record e invece no, mandiamola in onda clandestinamente!
    Però è stato un segnale forte, il più grande evento in streaming che l’italia abbia mai visto, migliaia di persone dentro e fuori il paladozza, nelle piazze.
    Dunque voteremo, anche se onestamente voterei molto più volentieri Travaglio o Santoro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: