Death of Sex? A response to Mrs. Paglia

Mi sento un pò  fanboy a scriverne, perchè ho già parlato della Germy varie volte e in termini entusiastici ma anche e soprattutto perchè a pensarci bene per una che dovrebbe o vorrebbe essere poco meno che una filosofa le argomentazioni a ben guardare sono poverissime. Ho avuto con diversi amici discussioni accese ma basate su argomenti ben più solidi di qualsiasi cosa si possa trarre da questo articolo.

Il pezzo a cui mi riferisco lo trovate qui:

http://www.thesundaytimes.co.uk/sto/public/magazine/article389697.ece

Miss / Mrs Paglia è una giornalista / sociologa / intellettuale che regala al mondo le sue perle di saggezza da almeno una trentina d’anni, ed è famosa per essersi autoproclamata femminista mentre i più la considerano esattamente l’opposto.

Partendo da questo presupposto, penso che una donna che si dichiara femminista (ma anche solo una DONNA con un pò di dignità) e passa metà articolo a dire semplicemente e ripetere ad oltranza che Lady Gaga è un cesso, non credo meriti neanche uno dei titoli sopracitati.

Andando in ordine sparso comincerei dal fatto che a mio parere nell’articolo manca totalmente il rispetto per i fan.
I fan bimbominkia li hanno un pò tutti, Madonna compresa visto che si continua ad associarle, ma dare per scontato (e rivolgersi a loro di conseguenza) che siano tutti dei dementi ed elencare idiozie come questa perchè fa tanto intellettuale mi fa cadere i maroni a terra:

Generation Gaga doesn’t identify with powerful vocal styles because their own voices have atrophied: they communicate mutely via a constant stream of atomised, telegraphic text messages. Gaga’s flat affect doesn’t bother them because they’re not attuned to facial expressions.


Ho un problema con i sociologi devo dire, perchè se c’è una cosa che mi infastidisce è la classificazione  delle persone e il considerarle una massa che agisce, pensa e si muove in modo uniforme, soprattutto se i risultati di queste attente analisi sociologiche vengono promosse come verità assolute.

Tralasciando il fatto che gli sms con la potenza vocale non c’entrano assolutamente nulla (ovviamente è una mia interpretazione che stesse parlando di quello, perchè se parlava invece dei testi si va nel ridicolo dal momento che tra le star planetarie che cita non è che ci siano proprio degli Hemingway, e forse se fosse andata oltre rah rah ah ah ah roma roma mah avrebbe avuto modo di trovare qualche testo interessante tra quelli di Fame Monster) parliamo del fatto che stiamo discutendo e criticando una delle cose più OGGETTIVE esistenti al mondo ovvero le sue doti vocali?

Inoltre dire, come l’autrice fa nel paragrafo precedente a quello copiato sopra, che i fan di Lady Gaga (suppongo si riferisca ai giovanissimi) non hanno la minima idea di chi siano – o almeno, non siano familiari – con Tina Turner o Janis Joplin è pretestuoso e offensivo. La curiosità di sapere con quanti di questi presunti fan ha parlato la Paglia ormai è sempre più grande.
Tornando al discorso sesso, credo che anche questo sia totalmente assurdo.
Ben venga il dibattito, ben vengano le opinioni discordanti, ma io di un argomento del genere non discuto neanche.
Di cosa dobbiamo parlare? Posso concordare, annuire, dire che sì effettivamente il viso e il fisico di Lady Gaga sono ben lontani dalla perfezione.
Quindi? Dopo che ho concordato, dove porterebbe la discussione, quali sarebbero le conclusioni da trarre?

Che ogni logica di bellezza ha lasciato questa terra quindi d’ora in poi vivremo in un mondo oscuro e pallido come Lady Gaga? Che il mondo sta per finire perchè per una volta sta avendo un successo planetario e dominando le classifiche una donna che non tutti si vorrebbero scopare?
Non dovrebbe essere una conquista? Io la considero tale.
Era anche ora, che cazzo.

Iniziamo con la sezione: “Critichiamo il look ridicolo della Germanotta, che non l’ha ancora fatto nessuno”

The Gaga of world fame, however, with her heavy wigs and giant sunglasses (rudely worn during interviews) looks either simperingly doll-like or ghoulish, without a trace of spontaneity. Every public appearance, even absurdly at airports where most celebrities want to pass incognito, has been lavishly scripted in advance with a flamboyant outfit and bizarre hairdo assembled by an invisible company of elves.

Punto 1: la parola spontaneità e la parola pop insieme stridono e fanno venire da ridere allo stesso tempo.

Punto 2: la costruzione del personaggio è la base dell’iconografia pop, e mi stupisco che dopo aver passato anni a scrivere di Madonna la sig.ra Paglia non lo sappia.

Punto 3: la parte tra parentesi dove le da della maleducata perchè non si toglie gli occhiali denota un fastidio e un “dislike” personale che una giornalista tendenzialmente dovrebbe reprimere.

Punto 4: Dobbiamo crocifiggerla perchè si veste come le pare (a volte anche male, non dico il contrario). Ma saranno cazzi suoi se vuole andare in giro come Frankenstein anche per andare in aeroporto?
C’è chi sceglie di andare in giro in accappatoio, o con i capelli sporchi e le calze sopra i pantaloni, non vedo dove stia il problema.

Ma veniamo alla supposta ipocrisia dei messaggi e dei discorsi sull’amore, l’autostima e la libertà fatti dalla Gaga dal palco.

Perchè non è che abbia mai fatto questi discorsoni pieni di teorie filosofiche: io due suoi concerti li ho visti, non so la Camille, e dice semplicemente “sentitevi liberi” “vi voglio bene” “non siete strani perchè siete come me”.
Il nesso tra frasi come queste e i soldi che incassa per farsi il culo due ore mi sfugge. Dovrebbe lavorare gratis? La Paglia lo fa?

Argomentazione successiva: era ricca e andava a scuola con gli Hilton = non può certo aver sofferto da piccola.

Cosa diamine ha a che fare il ceto a cui appartieni con l’avere o meno dei problemi sociali? Il fatto che avesse dei soldi preclude che venisse presa per il culo, oppure che semplicemente si sentisse diversa e sola?

Per aggiungere stronzate alle stronzate, “i soldi fanno la felicità?”. A me hanno sempre insegnato di no, e se ora la ritengo un’ idiozia enorme perchè con i soldi la felicità sarei bel lieta di comprarmela, durante l’adolescenza e l’infanzia ritengo che la realtà sia ben diversa.
Ovviamente non sono il tipo che solitamente si beve qualsiasi cosa le venga propinata, e infatti non sto qui a dire noooooooooo è vero povera Gaga. Dico semplicemente: qual’è il problema? E soprattutto, a che pro dubitare sempre di tutto a prescindere?

Le viene incredibilmente anche contestato il rapporto con gli stessi fan, quasi che trattarli troppo bene sia segno di un qualche losco piano per intenerirli. Essendo io per prima abituata a ricevere botte di “fuck off” e dito medio e saltate-figli-di-puttana alla modica cifra di 500 euro a biglietto (mi va bene così, sia chiaro), diciamo che se per una volta mi sento dire I love you e “senza di voi sarei niente” non è che mi offendo. Sarò ingenua ma quando dice certe cose e si commuove io le credo, e non vedo perchè non dovrei farlo. Ho già abbastanza difficoltà a distinguere i veri sentimenti da quelli finti nella vita reale, non ho tempo di impersonare la signora Fletcher per smascherare le lacrime posticce di Lady Gaga.

La parte dei paragoni mi sono anche stufata di commentarla, continuare a ripetere che si ispira troppo, e che ruba, e che ci sono performers che hanno fatto le stesse cose, meglio, tanti anni fa è di una noia mortale.  Non ho ancora capito dove stia il labile confine tra l’ispirazione e la copia, tra il furto e l’omaggio, anzi se qualcuno me lo vuole chiarire nei commenti ne sarò felice.

La persona omaggiata dev’essere morta? Devono essere passati più di 20 anni? Deve trattarsi solo di servizi fotografici o si possono citare film o videoclip? Deve passare una scritta in sovrimpressione o basta che il fotogramma sia talmente chiaro e identico a quello citato da non renderlo necessario?

Sfido chiunque, Paglia compresa, ad uscirsene fuori con un’idea geniale per uno show o per un video senza che sia mai stata utilizzata prima. Nel 2010, circa 30 anni dopo l’inizio dell’era di MTV è semplicemente IMPOSSIBILE.

Spero onestamente che se deve omaggiare qualcuno o ispirarsi, in futuro sia qualcosa di oscuro e sconosciuto di modo da poter evitare di sentire almeno questa parte del leit motiv anti Gaga.

Come dicevo all’inizio, mi aspettavo argomenti più forti dalla famosissima Paglia, ma sono certa che vista la diffusione di questo link avrà ottenuto quello che era lo scopo dell’articolo: un pò di visibilità.

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~ di muchadoaboutnoth1ng su settembre 15, 2010.

6 Risposte to “Death of Sex? A response to Mrs. Paglia”

  1. Guarda io alla fine mi sono incazzato per niente, è una tale massa di stronzate che non ne valeva nemmeno la pena 😀

  2. Non saprei replicare meglio di quanto non abbia già fatto tu.
    Un articolo come questo nasce con un solo obiettivo: far parlare, ma far parlare male. Non certo per dare il LA ad un dibattito, ma affastellando in maniera disordinatissima tutti i luoghi comuni, le critiche odiose e i commenti banali che hanno circondato la Gaga. Perchè la Lady in poco tempo è diventata un personaggio incredibile, una delle voci pop più interessanti, una macchina da soldi da record e una artista riconosciuta a livello mondiale.
    Per citare la locandinda del nuovo film di Fincher, You don’t get to 6,317,822 twitter followers without making a few enemies.

    I “nemici” però devono stare attenti ad evitare certi attacchi ridicoli: ho letto pochi articoli “contro” che si ponessero in modo serioso o quantomento rispettoso.

    Leggere frasi come

    “Most of her worshippers seem to have had little or no contact with such powerful performers as Tina Turner or Janis Joplin, with their huge personalities and deep wells of passion”

    è un insulto. Bhè si chiamano bimbiminkia per la maggior parte cara Lady Paglia. Con quali menti eccelse avrebbe parlato? Che esempi del peto sono questi? Viva il qualunquismo.
    Scrivere cose del genere è un autogol pazzesco, perchè magari usando qualche critica di partenza giusta (la sovraesposizione, ad esempio) l’ha poi ricoperta di stronzate, paragoni, giudizi aprioristici su fan e intelligenza degli stessi, per il semplice motivo di creare polemiche.
    E’ una montagna di roba che, sotto sotto, rivela una buona fetta di pochezza di contenuto e tante chiacchiere. Farà la gioia degli haters, che spammeranno e linkeranno questo servizio ovunque, e farà incazzare chi la segue, per la marea di assurdità una di seguito all’altra.

    Gaga dice questo sul palco:

    “And the best thing about the Monster Ball is that i created it so my fans have a place to go… A place where all the freaks are outside and i lock the fucking doors. It don’t matter who you are, where you come from, or how much money you got in your pocket because tonight and every other after night you could be who ever is that you want to be…”

    Cosa è? Ruffianeria, nella peggiore delle ipotesi. Comprarsi i fan. Fare demagogia. Ma proprio se uno vuole fare il criticone.
    Non mi sento offeso per niente da frasi simili. Che lei poi faccia la finta tonta dicendo che i soldi non sono importanti, mi fa sorridere e basta. Perchè prenderla male?
    Considerando poi che stiamo parlando di cose che lei dice a chi è già lì, davanti a lei, seduto in tribuna a vederla. Insomma, a chi in qualche modo la segue, la ama, è fan accanito o solo curioso. Non le declama a tutto spiano o con l’intento di farsi benvolere per forza.
    Sa accalappiarsi il suo pubblico, è furba e questo lo dico da sempre. Parla e cerca di dialogare, che poi faccia finta è un altro discorso, anzi, torniamo al pensare che Gaga ci fa e non ci è. E’ un pregiudizio a monte, ma proprio anche al di là del monte.
    Così come è del tutto gratuito sottolineare la sua educazione scolastica. Ma cosa c’entra? Per entrare in sintonia con un certo tipo di pubblico è neecessario vivere come loro? Non sarebbe diventata Lady Gaga probabilmente. E anzi, il fatto di essere stata fortunata, di aver avuto una famiglia e una casa e una cazzo di scuola decente le serve sicuramente proprio per confrontarsi con chi queste realtà non le ha. (e dopo aver scritto questa frase penso che tutti i fan della Germy siano nullatenenti, barboni e storpi come The elephant man, ma che cribbio ahahahah).

    Inutile star qua a ripetere che l’odio / le critiche / i timori / il fastidio che riesce a suscitare Lady gaga sono solo valori aggiunti, dato che nella storia musicale recente non vedo altri esempi similari a questi livelli…
    Mi basta accendere fb ogni mattina.

    Certi discorsi mi sembrano o esagerati (troppo pompati, artificiosi, che partono da presupposti un pò campati per aria) oppure legati essenzialmente al de gustibus per cui difficilmente affrontabili.

    Per il resto, perfettamente d’accordo con te riguardo ai paragoni, gli omaggi, l’impresa impossibile dell’essere originali (che poi qualsiasi cosa faccia la Germanotta migliaia di persone siano pronte a scavare nella rete per cercare una qualche lontanissima similitudine non è comunque una cosa sana, anzi mi spaventa), la superficialità nel sottolineare l’aspetto imperfetto della Gaga. Uh ha, il nasone eh bhè! Mah.

    “Essendo io per prima abituata a ricevere botte di “fuck off” e dito medio e saltate-figli-di-puttana alla modica cifra di 500 euro a biglietto (mi va bene così, sia chiaro), diciamo che se per una volta mi sento dire I love you e “senza di voi sarei niente” non è che mi offendo.”

    AHAHAHAHAH, ma quanto hai ragione! ^__^

    Ps: stupenda la citazione della Fletcher che, sotto al palco con il foularino a fiori in testa, cerca di carpire con una mini-macchina della verità se la Germanotta si emoziona davvero :))))

  3. Tutte ottime osservazioni, Chia… ho letto l’articolo sul Sunday Times, e sono il primo in cui ha creato una reazione di stizza. Come hai suggerito, basta poi vedere la montagna di discussioni che ne sono derivate per capire che il solo obiettivo dei media è quello di vendere copie. L’articolo è apparso sulla copertina del magazine in allegato al Sunday Times, ma era “pubblicizzato” sulla prima pagina del giornale. Lady Gaga, che se ne parli bene o male, fa vendere copie… non sono d’accordo con la signora Paglia. Mi sono sembrate critiche un pò sterili, e soprattutto pubblicate solo per stupire, facendo sentire un’opinione discordante da quella della massa e degli altri media riguardo la Germy!

    Ad ogni modo… visto il rally che ha tenuto nel Maine contro “Don’t ask, don’t tell”?

    xx

  4. @ Diè… crischto se hai replicato meglio di quanto abbia fatto io 🙂
    Sottoscrivo tutto il tuo commento che potrebbe benissimo essere un prolungamento del mio post, e mi ribalto al pensiero dei fan piccoli mostri poveri ed emarginati! Ma anche meno, sig.ra Paglia!
    Essere in sintonia con una persona che si proclama lei stessa “freak”, e inneggia al sentirsi liberi ecc non significa per forza che siamo poveri, emarginati, disturbati o deformi in qualche modo… mai sentito parlare di interiorità?
    Ed è assurdo che non ci arrivi.

    @ Roby: Non sono ancora riuscita a vederlo, ma lo guarderò appena ne avrò la possibilità nonostante l’esito poi non sia stato dei migliori. Quattro voti del cazzo!

  5. Io mi ritengo uno snobbettino fighetto in fatto di musica. Cioè, la cosa più sfigata e iperintellettuale a me, di solito, piace. E c’è poco da fare. Sono anche presuntuoso: penso di saperne un po’ di musica, senza che questo ovviamente diventi una bandiera.
    Per analizzare un fenomeno, in questo caso pop, ma anche uno qualsiasi, penso si debba usare il metodo Brecht. Cioè si agisce di sottrazione, non ammucchiando roba su roba come fa Ms. Paglia. Con Lady Gaga ci si può risparmiare questa fatica. Basta andare a sentirsi i live acustici. Solo per quelli si capisce che musicista gigantesca sia. Fine. Non è molto difficile. Funziona perfettamente anche se si gratta via tutti gli strati di vestiti, stranezze e make up. Ed è questo il motivo per cui sono d’accordo con ogni parola del tuo post.

  6. Benvenuto DG, innanzitutto.
    E ovviamente concordo, peerchè la cosa che continuo a preferire di Lady Gaga è proprio quello: lei al piano che non fa nient’altro che cantare. E come canta.
    Non vedo proprio come si possa discutere questo elemento che DOVREBBE essere fondamentale.

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