Io sono lo Scarface italiano // Life’s a Bitch

Io sono lo Scarface italiano.

E’ un argomento di bassa lega, ne sono consapevole. E quanti post ci saranno già sull’argomento dopo la notizia di ieri? Un’infinità.

Ma è impossibile resistere di fronte al crollo di uno dei capisaldi della nostra società: la mascolinità dell’uomo italiano. Nello specifico, la mascolinità di Fabrizio Corona.

Già, perchè l’uomo che va in giro con la pistola, con i soldi falsi, che nonostante sia cresciuto nella ricchezza più assoluta, belle scuole bei vestiti e serate in smoking un bel giorno ha deciso che lui è Scarface. Lo Scarface italiano, you know. La gente avrebbe dovuto tremare a leggerne il nome, ad incontrarlo per strada con le sue belle babbucce di velluto. Avrebbe dovuto temerlo e lo faceva.

Perchè uno spacciatore lo temono solo i suoi simili, ma uno che per lavoro sputtana la gente (più importante è, meglio è) fa decisamente più paura.

E si crea il personaggio. Corona sposato con una donna stupenda (o almeno, quando l’ha sposata lo era), macho all’ennesima potenza, tatuaggi in ogni  dove, muscoli guizzanti, foto dalla prigione e tanto di libro, nemmeno fosse Nelson Mandela chiuso in una cella minuscola per decenni invece di essere un idiota venerato persino in carcere (mi aspettavo di più da voi galeotti.. che so, qualche saponetta? il lassativo nel cibo? eddai) .

Io sono lo Scarface italiano.

Esce di prigione, ed inizia a lanciare mutande dalla finestra. Ragazzine in delirio ma anche ragazzi che lo prendono a modello, tutti a guardare in su aspettando che il messia lanci l’emblema della sua popolarità: un paio di mutande.

Io sono lo Scarface italiano.

Il matrimonio finisce, ma inizia una storia ancora più cool: si mette con Belen Fastidio Rodriguez. Fastidiosa eh, come un eczema, ma in Italia è praticamente la rappresentazione della donna più figa del pianeta. Da lì copertine, servizi fotografici che assecondano l’ossessione degli italiani per la storia del criminale e la fanciulla, gelosia, liti e risse per difendere l’onore proprio e della Femmina.

Io sono lo Scarface  italiano.

Tutto questo preambolo per arrivare alla notizia più bella della settimana, del mese e dell’anno, ovvero questa:

http://www.corriere.it/spettacoli/10_settembre_27/mora-verbale-corona-relazione_79a8c2b2-ca1c-11df-9db5-00144f02aabe.shtml

Dunque lui, lo Scarface italiano, il principe dei “lei non sa chi sono io”, l’uomo rude che picchia i vigili urbani per difendere la sua donna, quello che va in giro senza patente perchè lui può, che parcheggia in divieto di sosta perchè la Bentley può, quello della pistola e dei soldi falsi…. si faceva Lele Mora.

Non che  ci sia niente di male in questo, l’amore è cieco dopotutto. Ma farlo per avere la macchina figa? E l’appartamento in centro a Milano? Maddaiiiiiiii Scarface de noantri, in questi casi si fanno le rapine, mica ci si fa inchiappettare da un vecchio bavoso!

In attesa delle mutande “Corona’s : Life’s a Bitch” stappiamo lo spumante non tanto per la notizia in se (anche se associata alla notizia che Belen di Lele Mora era la colf produce orgasmi multipli), quanto per il silenzio di Scarface e la speranza che si vergogni così tanto, nel paese più omofobo del mondo occidentale dove pubblicamente nessuno è gay, da espatriare che so, in Sudamerica?

Annunci

~ di muchadoaboutnoth1ng su settembre 28, 2010.

10 Risposte to “Io sono lo Scarface italiano // Life’s a Bitch”

  1. rido da giorni 😀

  2. ahahahhahahahahahahahhahahah…beh sai già come la penso….
    e questa è la notiza del decennio…

    caovlo vero, lei era la colf di mora…e lui il maggiordomo particolare…la puttana a comando……

    e l bello è che con questa dichiarazione si rendono evidenti anche gli altri rapporti con gli altri maschi che per un buon decennio hanno fatto da modello per i ragazzini italiani: costantino & co…..

    ahahahahahhahhahah vai maria, daccene altri di maschi per cui sognare!…………..sognare porno gay però!

  3. ahahahah, quanto sono d’accordo… il mito del maschio più maschio distrutto! come dici tu, che tristezza poi… prenderselo in culo proprio da Lele Mora, che è forse il personaggio più disgustoso, viscido e osceno presente sulla faccia del pianeta!
    Ad ogni modo, godiamo di questa meraviglia di gossip immaginando la faccia di tutti gli imbecilli che andavano in giro con le T-shirt “di Corona” e aspettavano per ore che in Moscova piovessero mutande! Cosa penseranno ora che si dice che il loro mito sia frocio?!?!?
    Gioia e guadio in tutto il regno…

  4. hahahahahahahaha grandissima

  5. Aspettavo con trepidazione il tuo commento sulla vicenda… XD
    Perfetta.

  6. Articolo bellissimo con questa frase che si ripete, adorato!Ci sarebbe stato da dio su un quotidiano in prima pagina!
    Ma arriviamo alla notizia: quando l’ho letta ieri a momenti mi viene un ictus dal troppo ridere!!E Lui se ne sta zitto, lui che di solito usa i media per qualsiasi cosa!Zitto!!!!Minchia che si buttasse lui dalla finestra ora, non sarebbe una tragedia davvero!ahahahhahah!
    Cmq che immagine racrapicciante!

  7. Ecco, il mio primo pensiero (che detto così sembra sia un funerale tra l’altro) va, come ha detto Robbie, ai truzzoni che lo avevano preso a “modello”… Sai che ridere? Mi aspetto falò e pire in ogni angolo di strada!

  8. …e comunque mi hai fatto troppo ridere.

  9. ahahahahahahah! Grazie grazie, vi amo tutti!
    Mi ha proprio ispirato questo importantissimo fatto di cronaca, rido ormai da due giorni.
    Anzi da quando ho letto la replica della Moric ho proprio le convulsioni!

  10. non ho parole sto vomitando

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: