Sanremo 1977 (o 1969 o 1984 o 1995)

 

Il post nazionalpopolare è proprio una cosa deprimente, ma siccome sono in rehab da Facebook e ieri sera non ho postato i consueti 96 status mi spiace ma ve lo beccate.

Non ho la minima idea di chi partecipi, e non conoscerei neanche i nomi delle vallette se solo il Corriere non li avesse ripetuti ogni due giorni nella sua homepage. “Canalis e Rodriguez non si presentano alla conferenza stampa” “Canalis e Rodriguez si dissociano dalla manifestazione delle donne Se non Ora Quando?” “Canalis e Rodriguez si contendono l’unico biglietto disponibile per i fidanzati”. Insomma, diciamo che parto un pò prevenuta perchè non potrebbero starmi più sulle palle di così.

Ma andiamo con ordine.

Puntuale inizia lo show, ed ecco il primo mistero: la Clerici che delira su quanto è emozionante, meraviglioso, stupendo essere a Sanremo. Ma attenzione, non parla da sola: parla con la figlia di 2 anni. Perchè? No seriamente, perchè? Va bene esporre dei bambini qualsiasi in prima serata perchè è il tuo lavoro e il mutuo bisogna anche pagarlo ma perchè usare tua figlia?

Fortunatamente non faccio in  tempo ad approfondire questo pensiero che il momento buonista della serata è finito, ed arriva Gianni. Su di lui non è che si possa dire granchè perchè ultimamente i presentatori uomini non è che brillassero per personalità e presenza scenica.. ma lui in effetti è muto, e quando cerca di parlare si vede benissimo che preferirebbe fare una 24 ore di corsa campestre.

Passano i minuti, a mazzi, e le vallette ancora non si vedono.

Considerato che le paghiamo con almeno un duecentomila canoni cominciano anche a girare le palle,  ma nel frattempo veniamo un pò distratti dalle canzoni: Giusy in mise audace però posseduta da Pelù e un pò anche dai Nomadi e una coppia di cui mi ricordo solo il riesumato Barbarossa che cantava con una straniera afona.

E qui, finalmente, entrano le vallette. Un ingresso terrificante, loro due che si prendono per mano e scendono i gradini con la grazia di John Wayne e la falsità di Capezzone. Canalis trascina Rodriguez e ad un certo punto credi sia sul punto di iniziare un incontro di wrestling perchè tra le movenze e i tatuaggi di femminile restano solo le tette che tra l’altro verranno tenute nascoste per tre ore. Arrivano, e ringraziano. Ok, è anche vero che non dev’essere facile accettare che qualcuno possa avervi scelto per un ruolo così “importante” per la nostra italietta ma che diamine, se continuate a chiedervelo ad alta voce qualcuno potrebbe iniziare a porsela sul serio la domanda.. e Morandi che risponde “Non ho scelto io me le hanno imposte” in un periodo come questo di sicuro non aiuta.

Dopo dieci minuti di grazie grazie grazie stragrazie andiamo avanti con lo show, arriva Max Pezzali. Ma mentre l’inquadratura si sposta verso di lui, i microfoni restano aperti e il neurone condiviso esclama “CE L’ABBIAMO FATTA!!!” roba che neanche i minatori cileni quando li hanno liberati hanno detto una cosa del genere.

La tristezza che  ci ha pervasi durante questa piccola gaffe prosegue subito dopo quando vediamo Max Pezzali. Camicia di flanella sotto, giacca del nonno (ma che nemmeno mio nonno ha mai posseduto di tale bruttezza) di lana sopra, e per concludere il quadretto un bel paio di jeans e barba sfatta. Il problema è che (oltre ad essere fastidioso alla vista) si presenta così e poi quando apre bocca gli parte una canzone che potrebbe benissimo essere Hanno Ucciso l’Uomo Ragno.

Da qui in poi, la confusione totale.

Ricordo a sprazzi i La Crus ovvero un tizio emaciato affiancato da una tizia che fa versi strani con facce strane. Nathalie di X Factor che è sempre più Tori Amos e visto che gridare al plagio è di moda, direi che la sua canzone è un’opera omnia della Tori alla quale ha anche rubato il flacone della tinta, per andare sul sicuro.

Grazie per averci scelte Gianni grazie, grazie Italiani, grazie Sardegna, grazie Argentina. Grazie.

Vecchioni giustamente incazzato nero, canta di cose serie.. o meglio parla di cose serie. Qualcuno che non riconosco canta con Battiato, e come sempre Battiato rende tutto più bello.. anche il nulla.

Tricarico, che deve scrivere ma non deve cantare e questa cosa gliela si dice ogni anno ma non demorde, si lamenta per tre minuti parlando dei colori della bandiera. Credo.

Grazie davvero, non dovevi Gianni. Che emozione stare qui. Grazie.

Poi arriva la Oxa, la cosa più bella vista sul palco ieri sera anche se con i pantaloni di Monsters & Co. Purtroppo per lei gli ultimi anni non hanno giovato alla sua immagine e, come vedremo dopo, verrà penalizzata nonostante la sua sia una bella canzone.

Mi perdo quelli che danno come i favoriti, ovvero i Modà con Emma Marrone, perchè a quel punto una sigaretta e il latte con il Nesquik erano diventati indispensabili, ma fortunatamente torno per il momentone: Patty Pravo che si presenta come un incrocio tra la Montalcini, la Montessori e un personaggio di Mars Attacks, con i vestiti però rubati quasi sicuramente nell’armadio  della Montalcini. Favolosa però ed elegante la sua canzone. Van De Sfroos è grandioso, per ora tengo per lui perchè è una ventata di freschezza. Certo non ho capito una parola a parte bicer ma va bene così.

Tra una canzone e l’altra il nulla con il vuoto intorno, momenti imbarazzanti con Belen e Canalis che tentano di annientarsi a vicenda giocando la geniale carta della presunta rivalità (a giudicare dalla prima serata, non tanto presunta), Gianni Morandi a cui vorresti accarezzare la testa o almeno dare un lexotan perchè si vede che vorrebbe solo andare a casa a dormire.

Luca & Paolo regalano uno dei momenti più imbarazzanti e se si considera che il Silvio ha telefonato a Ballarò e a L’Infedele per molto meno, viene da chiedersi:

1) Non ha trovato il numero dell’Ariston sull’elenco.

2) Ha risposto la segreteria telefonica dicendo di richiamare il giorno dopo. Se è questo il caso, stasera ci riproverà.

Tornando ai due ex iene, a mio modo di vedere è tutto sbagliato. E’ presto, Sanremo non è luogo da satira e il testo è pesante anche se divertente. Però a me più che altro ha messo tristezza perchè quando cose del genere diventano barzellette e qualcosa di cui ridere e nient’altro significa che sono cose normali. Forse un pò particolari, divertenti, ma non generano lo schifo che dovrebbero generare.

Lo show prosegue e le vallette rientrano in scena: tirando le somme Canalis batte Rodriguez 2 a 0 ma tra tutte e due nessun guizzo, si torna ai tempi in cui la valletta è muta perchè quando parla fuoriescono una serie di cazzate senza senso alcuno.. Elisabetta vince giusto perchè almeno le mani le lascia sui fianchi come è giusto.

Ma loro vogliono convincerci che sono due ragazze con talento, quindi Belen balla il tango (W.O.W., tango argentino / valletta argentina.. che lampo di genio), la Canalis invece ci regala un camel toe moment ballando il twist per un tempo che sembra infinito.

Il perchè di tutto ciò? Chi lo sa.

E quando tutto sembra finito, quando stai per spegnere il portatile per porre fine al gruppo d’ascolto… appare Al Bano. Il testo è un’agonia, non so di che Amanda libera parli ma sembra Mary dei Gemelli Diversi, con qualche urlo sparso qua e la a risvegliare i vecchietti addormentati sul divano davanti alla tv.

E così, presto rispetto al solito, finisce la gara. E non siamo gli unici a notare che è presto, visto che mentre Morandi sta per leggere l’elenco di chi è rimasto in gara parte una telepromozione, così a caso. Come già saprete, verranno escluse le due Anne.

Tutto merito delle decisioni lasciate al popolo, mi vien da dire, perchè palesemente sono state escluse per antipatia e non per la qualità delle canzoni perchè se quella di  Barbarossa è rimasta dentro………………………….

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~ di muchadoaboutnoth1ng su febbraio 16, 2011.

9 Risposte to “Sanremo 1977 (o 1969 o 1984 o 1995)”

  1. 1) Non ha trovato il numero dell’Ariston sull’elenco.

    2) Ha risposto la segreteria telefonica dicendo di richiamare il giorno dopo. Se è questo il caso, stasera ci riproverà.

    AHAHAHAHAHAHAHAH!!!
    Io davvero ero annichilito, da tutto devo dire, ma il momento Luca e Paolo TI FOTTERO’ è stato di livello infimo… ma semplicemente perchè lì a Sanremo cosa c’entrava? E’ un programma di satira o cosa? Niente, un festival vergognoso e imbarazzante, condotto in maniera indegna, senza nessuna idea, senza divertimento, senza gioia. E dire che pensavamo che la Clerici avesse fatto il peggio! Invece si scava in basso, e la clerici che appare all’inizio con quella povera bambina è stata proprio una cosa simbolica. Una tragedia. Uno strazio. Sinceramente!
    Canalis e Belen… lasciamo perdere. Hanno ringraziato le manone di Gianni tutto il tempo. E basta. E poi si detestano. Si tirano le mani, vogliono scendere per prime, si guardano con sguardi imbarazzati, ridacchiano forzatamente, la Belen accusa la Canalis di averle calpestato il vestito. Altro che la Guerra dei Roses, qua se potessero si strapperebbero le meches.
    Le canzoni sono bruttine. Salvo la Oxa, la tatangelo (indovinatew chi hanno eliminato…), la Patty, La crus, Nathalie, i Modà, van de Sbruff. E basta. Il resto è solo noia. E tanto casino di Pezzali. E l’urlo disumano di Albano, sono morto dal ridere 😀

    Rubo da Daveblog la battuta della serata, stavo soffocando: al rientro, tango argentino per Belen, perchè essere originali è tutto: ora entra la Canalis col pane Carasau?
    Avanguardia!
    Complimenti agli autori.

  2. Vedo che l’impressione generale di caos e delirio, è stato il filo che ha legato tutti noi spettatori ammutoliti da tutta quella approssimazione. Non sembrava neanche il vero show, ma delle prove. E poi le canzoni… bho, a me giuro che per la prima volta in 61 anni (va bhe, ne ho solo 31…) non piace neanche una canzone.E su una cosa non siamo d’accordo: Belen contro Elisabetta. A mio avviso, la coatta argentina, straccia la coatta sarda in quanto ad eleganza. La Canalis dentro abiti così importanti stona come un vino francese in un bicchiere di plastica.
    Questa sera, con molta probabilità passo il turno…

    • Anche io probabilmente non lo vedrò, una serata del genere mi è bastata!
      Per quanto riguarda Belen / Canalis, a me fisicamente Belen non piace quindi questo influenza decisamente il giudizio in favore della Canalis.
      Ieri sera erano una peggio dell’altra comunque.

  3. Lord, mi permetto di dissentire.
    Sia chiaro: nessuna delle due mi ha fatto impazzire, sebbene i primi due abiti di entrambi erano meravigliosi.
    Ma continuerò a non capire chi in determinati contesti si snatura: Belen ha due gambe meravigliose e avrebbe dovuto osare coem all’epoca aveva fatto Valeria Mazza in Versace. Lei invece vuole darsi un’aria sofisticata e sceglie di nascondersi in abiti si molto belli ma anche troppo casti. E il nero? Cioè il nero lo indossi alla serata finale, non alla prima!
    La Elisabetta invece sceglie uno spelndido abito rosso e uno sgargiante argento e vince.

    E dopo sta tiratera sugli abiti ecco il commento generale: ‘na merda.
    Sembrava si fossero incontrati 5 minuti prima di salire sul palco: non vi era collante fra i 5, ognuno seguiva solo la propria strada. Tutto tremendamente triste.
    E gli ospiti internazionali?o era quel maestro di tango argentino?Machecazzo!!!
    Ridatemi le modelle, ridatemi Baudo e ridatemi le canzoni belle dello scorso anno!Ed eliminare la Oxa che sì, ha una canzone difficile, ma che ha cantato di un bene che mi ha lasciato senza fiato. Davvero crudele, senza rispetto. Quando in gara rimangono Barbarossa e il suo su-su-giù-giù e Al bano e la sua Amanda!Assurdo!

  4. Il post nazional-popolare è inevitabile. Condivido alcuni commenti, altri un po’ meno. Che Anna Oxa sia la cosa più bella vista sul palco stento a crederlo, considerato che si poteva solamente vagamente intuire cosa dicesse il testo. Per il resto siamo stati colpiti un po’ dalle stesse cose, prima tra tutti il look Montessori di Patty Pravo. Vedere le mie ultime illustrazioni per credere! http://marymarycomics.wordpress.com/2011/02/16/perche-sanremo-e-sanremo-2/

    • Innanzitutto benvenuta!
      Io per bella intendevo proprio bella, fisicamente parlando. Non parlavo della canzone quindi, era un commento puramente estetico 🙂
      Bellissime le illustrazioni!

  5. Io non ho retto. Ci ho provato, e dio solo sa quanto mi piacciono le vaccate. Ma questo Sanremo è oltre le mie capacità di sopportazione..

  6. Ciao, sono commodus e sono arrivato sul tuo blog digitando ARISA TETTE ENORMI ahahaha

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